LEGAL PARTY, si parte da Rimini!

by - maggio 31, 2021



LEGAL PARTY, si parte da Rimini!

Iniziativa finalizzata alla lotta contro l'abusivismo e al mancato rispetto di norme e regole nei locali che ospitano eventi e iniziative legate al mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento.

È questa l'iniziativa sostenuta e accordata dal CIP Coordinamento Italiano Professionisti Moda e Spettacolo, presieduta da Devis Paganelli, per contribuire ad arginare tutte quelle attività e situazioni illecite che possono scaturire nelle gestioni di hotel, ristoranti, discoteche e locali pubblici in genere. Controlli e sopralluoghi quindi, effettuati dal Coordinamento in tutti gli esercizi che pianificano eventi come intrattenimento musicale o comunque con il coinvolgimento di artisti con conseguenti potenziali esposti alle autorità preposte per approfondimenti del caso.

Devis Paganelli : "Da liberi cittadini è possibile segnalare con la procedura dell'esposto, eventuali anomalie riscontrate nell'esercizio di imprese o nello svolgimento di qualsiasi attività. Nel nostro caso il Coordinamento, sarà a supporto e mai in sostituzione degli organi preposti alla vigilanza e all'intervento. Le forze dell'ordine sono altamente qualificate in autonomia nella repressione di fenomeni come quelli già citati, ma grazie all'accordo intercorso tra gli appartenenti del CIP, abbiamo definito un supporto a Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili Urbani per supportare queste 'forze" nello svolgimento del loro già difficile e impegnativo lavoro. Segnaleremo attraverso esposti, ogni eventuale situazione che possa emergere a seguito dei nostri sopralluoghi effettuati per ora solamente nella riviera romagnola. Noi non siamo autorizzati ne legittimati a chiedere ne documenti ne a presentarci come sostituti alle autorità nelle imprese di qualsiasi genere, ma possiamo come concesso dall'ordinamento giuridico in vigore, prendere atto di illeciti o reati, attraverso la raccolta di prove documentali come foto, testimonianze e video, così da segnalarli a chi è preposto all'intervento".

Si stima infatti, secondo il CIP che il 20% delle iniziative organizzate in Italia siano, a discapito di : Siae o Soundreef, casse comunali, adempimenti burocratici, aspetti contributivi per lavori artistici dello spettacolo, rispetto di regole età per erogazione alcolici ai minori, rispetto di regole edilizie. Tutte situazioni che se prontamente segnalate, in aggiunta a quelle riscontrate in autonomia dalle autorità e dai soggetti preposti a vigilare, potranno far emergere irregolarità sommerse.

Devis Paganelli : "E' importante precisare che come Coordinamento, la nostra finalità è quella di portare informazione nelle imprese e non problemi o conseguenze. Infatti, il nostro primo approccio in caso di mancato rispetto di norme o adempimenti, sarà quello di informare le aziende non conformi, a quelle che sono le modalità per regolarizzarsi sanando eventuali situazioni irregolari. La segnalazione alle autorità preposte sarà solo successiva alla verifica di recidività o mancata soluzione. Questo perché, molto spesso, abbiamo appurato che le aziende, si trovano in posizioni di irregolarità su uno o più fronti, più per mancata informazione che per volontà di commettere illeciti. Faccio l'esempio di Soundreef : Ad oggi, molte aziende non sanno che sono tenute a regolarizzare la posizione con Soundreef oltre che a quella di SIAE quando si tratta di intrattenimento live finalizzato allo sconto ISI. Questo perché manca adeguata informazione. Ad oggi come forse molti ma non tutti sanno, le discoteche come tante altre imprese, per usufruire dello sconto del 16% (ISI) dai propri costi d'autore dell'intera serata, organizzano intrattenimento musicale live a inizio serata. In questo caso, non è ben diffusa l'informazione che il gestore deve obbligatoriamente segnalare l'evento anche a Soundreef oltre che a SIAE per evitare sanzioni e conseguenze che potrebbero arrivare anche all'intervento di AGCOM che potrebbe imporre sanzioni fino a 12 mensilità pregresse non regolarizzate. Questa, come l'informazione che ad oggi si potrebbe evitare il costo SIAE per intero, con apposite procedure,  è una delle informazioni che andremmo a veicolare per fare formazione/informazione alle imprese, precisando che il nostro operato è svolto da volontari a supporto del settore dell'intrattenimento e dello spettacolo in genere".

ESPOSTO
Con l’esposto ci si limita a segnalare il fatto, sarà poi compito della Polizia Giudiziaria valutare se ci sono le condizioni per intervenire e deve essere presentato per iscritto.

DENUNCIA
La denuncia invece è l’atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d’ufficio ne informa il pubblico ministero o un ufficiale di polizia giudiziaria. Come la querela, può essere presentata in forma sia scritta che verbale.

QUERELA
La querela è la dichiarazione con la quale una persona che ha subito un reato esprime la volontà che venga istruito un procedimento per punire il colpevole. La querela riguarda i reati non perseguibili d’ufficio, proprio perché la loro persecuzione è subordinata al “sollecito” della vittima.

You May Also Like

0 commenti