Statuto


STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE
“COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO”

Art. 1. - E' costituita l'Associazione “COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO”, una libera Associazione di fatto, apatica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2. - L'Associazione “COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO” persegue i seguenti scopi: diffondere la cultura dell'etica e della trasparenza nel mondo dei casting, della moda e dello spettacolo in genere; ampliare la conoscenza e le informazioni a tutti coloro che si avvicinano ai suddetti settori, affinché non possano trovarsi in situazioni poco chiare o spesso truffaldine; allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori nel settore della moda e dello spettacolo in genere affinché sappiano trasmettere l'etica e la trasparenza doverosa, nei confronti di chi opera in questi ambiti, auspicando un aumento del valore sociale; proporsi come organizzazione punto di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale nell'ambito della moda e dello spettacolo, costituendo anche un registro degli operatori di settore, che si evidenzino come rispettosi di apposito e redatto codice etico e di autoregolamentazione porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della moda e dello spettacolo, un sollievo al proprio disagio.

Art. 3. - L'associazione “COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare: attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, iniziative mediatiche, proiezioni di films e documenti, concerti, lezione - concerti, corsi di formazione, stage per tutti coloro che sono interessati al mondo della moda e dello spettacolo; attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per appartenenti all'associazione stessa attività editoriale: pubblicazione di registro con lista degli iscritti ritenuti rispettosi del codice etico

Art. 4. - L'associazione “COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito, gli ideali e il codice etico e di autoregolamentazione. Soci ordinari e sostenitori : persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo; Soci ad honorem : persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Hanno carattere e sono esonerati dal versamento di quote annuali.

Art. 5. - L'ammissione dei soci ordinari e sostenitori è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata dal Presidente autorizzato a tale finalità dal Consiglio direttivo.

Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni.

Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti; rimborsi; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono: l’assemblea dei soci; il Consiglio direttivo; il Presidente;

Art. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera a maggioranza in prima convocazione con la presenza di almeno il 30% degli aventi diritto e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico sul sito web almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio direttivo; approva il bilancio preventivi e consuntivo; approva il regolamento interno. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – Il consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 6 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 4/5 dei soci.

Art. 14. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “COORDINAMENTO ITALIANO PROFESSIONISTI DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO”. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da: il presidente; da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; richiesta motivata e scritta di almeno il 70% dei soci. Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci; Di ogni riunioni deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.

Art. 15. – Il presidente dura in carica sei anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 16. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 17. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Al Presidente, al VicePresidente e al Segretario/Tesorierecompete solo il rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio proprie e di propri ospiti ( quali spese di rappresentanza ) regolarmente documentate, per le attività svolte per nome e per conto dell'associazione. Eventuali finanziamenti SOCI possono essere richiesti in restituzione, a liquidità attiva disponibile. Art. 20. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.

I SOCI FONDATORI ( Attuale Consiglio Direttivo ) : 
Devis Paganelli, Luigi Petrone, Stefano Pia.
Presidente : Devis Paganelli
( responsabile oggettivo e soggettivo, civile e penale )
Vice Presidente : Stefano Pia
( senza responsabilità di alcun genere )
Segreteria : Luigi Petrone
( senza responsabilità di alcun genere )